domenica 10 gennaio 2010

METODO E SANGUE FREDDO

elrond con pallaTorno a casa, Elrond!
 Quando esco di casa e quando rientro ho imparato ad ignorare Elrond – l’addestramento coinvolge sempre anche gli umani che devono essere “educati” a vivere con il cane.
Capisco che qualcuno può considerarmi “crudele” o freddo, biasimando questo mio atteggiamento. Ma io preferisco non caricare di troppo significato questo evento quotidiano. L’illuminante testo di Jan Fennel (ASCOLTA IL TUO CANE) mi ha fatto capire che il momento del “ricongiungimento” con il proprio cane è una giusta occasione per stabilire la leadership nei suoi confronti. Lui non deve preoccuparsi per me, deve capire qual è il suo ruolo e stare al suo posto. Non ci è voluto molto a farglielo entrare nella sua testolina pelosa. Ora quando vado via e quando torno non c’è nessuna scena drammatica (cosa che purtroppo al momento ancora avviene con mia moglie, ma devo ammettere che ha avuto molte meno occasioni di me di mettere in pratica questa “uscita/ritorno rituale”).Proverò questa tecnica anche con mia madre (la quale è sempre preoccupata per ogni mio viaggio e mi dici sempre di “andare piano”, anche quando devo prendere l’aereo!)

Il metodo Creamy
In questi giorni in cui sono spesso a casa dedico molto del mio tempo nello studiare Elrond e i modi per una vita felice insieme. Parte di questo mio tempo lo dedico a Facebook, autentica miniera aurea di consigli e suggerimenti. Come ho già detto in un post precedente ho trovato molte persone (per lo più donne, che trovo sempre molto disponibili e simpatiche) che mi regalano frammenti della loro preziosa esperienza. Tra queste Roberta Favaro (detta Creamy) occupa sicuramente un posto importante, per l’assiduità con la quale mi guida e per i tanti “trucchetti” che mi rivela. Un paio si sono rivelati davvero utilissimi, divertenti e importanti. Vediamoli più da vicino:

1) Come ti innamoro del trasportino. Grazie all’uso dei premietti di cibo, a una buona costanza, a brevissime sessioni di addestramento e gioco ho insegnato a Elrond, grazie a Roberta, ad entrare e restare nel trasportino con una certa serenità. Ora basta il comando cuccia perché lui tranquillamente si accomodi sdraiato nel trasportino e la parola Ok per far sì che esca. Credo mi sarà utile quando dovrò farlo entrare nel kennel piazzato in auto .

2) Self control mylord Elrond. I border hanno bisogno di ragionare. Questo si sa. Non si contano più quante raccomandazioni ho avuto in questo senso. Il border sono i secchioni del cinomondo. Devi dar loro sempre qualche problema da risolvere, qualche rompicapo per tenere occupato quella loro testa dura, ma piena di materia grigia. Allora un buon esercizio di selfcontrol gli può far bene. Sto insegnando al mio borderciccio (8kg già… e ha solo 77 giorni) a stare immobile quando gli spalanco la mano piena di pezzettini di pane secco o di croccantini a lui tanto cari. non deve precipitarsi a mangiarlo, non deve mandare in avanscoperta quel suo muso sempre pronto a spalancarsi per lasciar uscire i suoi denti a spillo. giusto un pò ogni tanto al giorno. 2 o 3 volte per un paio di minuti. abbiamo iniziato ieri e già oggi ha capito che non è il caso di affrettarsi ingordamente verso la mia mano, meglio aspettare che sia io a concedere! Well done my dear Elrond!

Sangue ribelle e la cura traspotino
Non immaginate ora che Elrond sia diventato un saggio cane adulto. resta un cucciolo esploratore e distruttore, con tutta la sua intatta voglia di massacrare mobilio e oggetti ieri l’ho scoperto con tutto il bel volume delle opere di Herman Hesse tra le sue fauci. va bene che è una lettura che i giovani “divorano”, ma credo che il mio caro border avesse intenzioni meno culturali! Il problema è che prova sempre a salire sul divano e ieri per la prima volta con un balzo degno dei suoi avi ci è riuscito. ci siamo precipitati a tirarlo giù altrimenti avrebbe sventrato i cuscini che già tremavano inerti. In particolare c’è una nivea coperta di pile (il tessuto sintetico intendo e non le batterie per i telecomandi , of course) che proprio lui ha puntato dal primo giorno in cui è arrivato a casa e non sarà contento finché non l’avrà fatta sua!

Il suo sangue ribelle ribolle a volte improvvisamente. Comincia ad addentare con foga e nervosismo le mie pantofole e i miei calcagni. Io lo metto da parte con il mio NO secco. Ma non potrebbe importargliene di meno. anzi è come se lo aizzasse ancora di più. allora ricorro alla “cura trasportino”. Lo prendo di peso e lo infilo nella sua cuccia, non senza beccarmi qualche morso di divincolamento! Resta qualche minuto per meditare sulle malefatte e poi lo libero, non prima del suo segnale di “sgancio”: ovvero Ok. Di solito esce molto più calmo.

1 commento:

  1. Quando il cucciolo fa qualcosa di sbagliato, se state giocando bloccati..la mia ha imparato subito la distinzione del morso/gioco doloroso e bastato dire Ai....un po di volte...e bloccar e il gioco.....Bloccare significa fermarsi di colpo..
    Il fatto che attenti alle tue caviglie si chiama predatorio ;)
    Attento al tono di voce, digli NO (premialo anche solo se ti da un secondo di attenzione deve capire) , ripeti NO e scansalo..
    IO Non usarei il trasportino come cura per questi atteggiamenti il kennel deve essere una cosa piacevole, non un luogo punitivo di meditazione.e puoi anche avere conseguenze negative è un border associa in fretta.

    Il rosicchiare in giro risolvilo con degli ossicini di bufalo vedrai che li rosicchiera volentieri ha necessita per via dei dentini...
    Per tenerlo occupato usa i giochini della Kong o semplici giochini di attivazione mentale, e molto piccolo puoi fare qualcosa con i bicchierini di plastica.....son cose molto utili e dirtenti per te e per lui

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